MSc1-2/MSTAA Architettura inclusiva. Lezione di Virginia Marano
Institute for the History and Theory of Art and Architecture
Date: 17 November 2025 / 13:30 - 15:00
Virginia Marano (storica dell'arte e curatrice)
Accessibilità creativa. Ripensare la storia dell'arte attraverso la disabilità
Lunedì 17 novembre 2025 ore 13:30
Palazzo Canavée, aula C0.62
Virginia Marano è storica dell’arte e curatrice. Attualmente è studiosa associata presso il gruppo di ricerca Lise Meitner “Coded Objects” al Kunsthistorisches Institut in Florenz - Max-Planck-Institut.
Ha conseguito il dottorato in storia dell’arte presso l’Università di Zurigo, con una ricerca sostenuta da una borsa ESKAS (2018–2021) e da un FAN Grant (2021). Nel 2022 è stata SNSF Doc.Mobility Fellow presso il Dipartimento di Storia dell’Arte di Hunter College / CUNY a New York. La sua tesi esamina la dimensione diasporica nelle opere di scultrici ebree nella New York del dopoguerra, mettendo in relazione le tematiche dell’esilio e del corpo con il femminismo.
È co-direttrice del progetto di ricerca “Rethinking Art History through Disability” presso l’Università di Zurigo, che indaga le intersezioni tra teoria della disabilità e storia dell’arte attraverso la lente del corpo non normativo. Nel 2023 è stata Research Fellowpresso la Fondazione Giorgio Cini a Venezia, dove ha lavorato al progetto PNRR–PEBA per la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei siti culturali, finanziato dal programma NextGenerationEU.
Parallelamente all’attività accademica, lavora come assistente curatoriale presso il MASI – Museo d’Arte della Svizzera italiana a Lugano. Ha precedentemente collaborato con istituzioni quali il Mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig (Vienna, 2017), Artipelag (Stoccolma, 2018) e Last Tango (Zurigo, 2020–2021). È membro del Consiglio della Fondazione Centro Giacometti e della Commissione della Cultura del Comune di Bregaglia.
La sua ricerca si concentra sulle relazioni tra accessibilità, arte, scienza e tecnologia, intese come spazi critici per ripensare la produzione di conoscenza e le strutture istituzionali. Basandosi su prospettive femministe e crip, concepisce l’accessibilità non come una questione tecnica ma come un processo aperto e relazionale, segnato da cura, incertezza e sperimentazione.
Nel maggio 2025 è stata nominata Junior Research Fellow nel programma Young Investigator Group Preparation (YIG Prep Pro) presso il Karlsruhe Institute of Technology (KIT), Cattedra di Teoria dell’Architettura, per il periodo gennaio 2026–dicembre 2027.
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Lezione
MSc1-2/MSTAA Architettura inclusiva. Accessibilità e fruizione dei luoghi della cultura
Docente: Anna Bernardi