Eventi

CFP_Giornata dello storicismo svizzero_Dal database all'intelligenza artificiale: sfide e opportunità digitali per la storia dell'architettura storicista

Istituto di storia e teoria dell’arte e dell’architettura

Call for Papers 

Giornata svizzera dello storicismo 

Dal database all’intelligenza artificiale: sfide e opportunità digitali per la storia dell’architettura storicista

Mendrisio, 18-19 ottobre 2024

Organizzatori: Réseau suisse de l’historicisme, SUPSI-DACD, USI-Accademia di architettura

Scadenza consegna abstract: 15 gennaio 2024


La quinta Giornata dello storicismo svizzero sarà dedicata al ruolo svolto dalle digital humanities nella ricerca, nello studio e nella valorizzazione dell’architettura e degli interni storicisti.

Oggi le digital humanities svolgono un ruolo sempre più importante nei campi della storia dell’arte e dell’architettura. Hanno trasformato non solo il modo in cui i ricercatori accedono alle fonti e alle opere d’arte, ma anche il modo in cui le analizzano e le interpretano. Attraverso importanti campagne di digitalizzazione, i musei, le biblioteche e gli istituti di ricerca hanno reso accessibili a un vasto pubblico le loro collezioni di opere d’arte e documenti, democratizzando la storia dell’arte e consentendo agli studiosi di esplorare materiale prima inaccessibile. Le nuove tecniche e metodologie delle digital humanities, come l’analisi delle immagini, la visualizzazione dei dati, la definizione delle reti, e i collegamenti tra testi e immagini, consentono agli storici dell’arte e dell’architettura di percepire sistemi e relazioni che prima si trovavano nascosti all’interno dei fenomeni artistici, stilistici, storici e culturali. Inoltre, le possibilità offerte dalla tecnologia digitale, dai codici QR alla creazione di esperienze immersive che consentono agli spettatori di interagire con le opere d’arte nella realtà virtuale e aumentata, hanno trasformato l’esperienza museale. Sfruttando nuove applicazioni tecnologiche e nuovi usi delle risorse per la ricerca sulla storia dell’arte e dell’architettura, negli ultimi anni sono state sviluppate diverse iniziative. Alcuni esempi sono il pionieristico Census of Antique Works of Art and Architecture Known in the Renaissance cui sono seguiti altri progetti sviluppati all’interno del laboratorio di digital humanities della Bibliotheca Hertziana, oppure Venice Time Machine e SARI-Swiss Art Research Infrastructure. Numerosi programmi e strumenti sono stati integrati nella pratica degli storici, come ad esempio l’applicazione, molto versatile, per la gestione dei dati sul web, l’analisi dei network e la loro visualizzazione Nodegoat. Tutte queste tecnologie hanno innescato nuove relazioni con l’oggetto storico, che il rapido progresso dell’intelligenza artificiale è destinato a trasformare in modo ancora più radicale.

L’obiettivo di questa giornata di studio è quello di riflettere sugli usi e le applicazioni attuali delle digital humanities per lo studio e la conservazione del patrimonio architettonico, l’analisi e l’edizione dei testi, e di aprire il dibattito sulle prospettive future della ricerca sullo storicismo in Svizzera. Verrà data preferenza a temi e riflessioni originali sull’architettura e sugli interni, sia nella loro dimensione strettamente materiale che negli approcci più discorsivi e teorici durante il lungo XIX secolo. Siamo particolarmente interessati a ricevere proposte che affrontino le seguenti questioni:

- In che modo le digital humanities stanno cambiando la ricerca sull’architettura storicista.
- Come possono le digital humanities contribuire alla conservazione e al restauro del patrimonio storicistico.
- Esempi di utilizzo delle digital humanities per promuovere e comunicare il patrimonio architettonico storicista, nonché le risorse documentarie, testuali e visive.
- Come si affrontano le relazioni tra open data e vincoli legali in relazione alle fonti storiche.
- Implicazioni etiche e legali nell’utilizzo delle digital humanities nei contesti museali.

I contributi possono trattare i temi generali sopra menzionati o presentare casi di studio, che devono riguardare la Svizzera. Le relazioni avranno una durata di 20 minuti. Le lingue della giornata di studio sono il tedesco, il francese e l’italiano. Gli abstract di non più di 300 parole, insieme ad un breve curriculum vitae, vanno inviati entro il 15 gennaio 2024 a: [email protected]

Per la versione francese e/o tedesca del CFP si veda l'allegato.