Eventi
aprile
2027

Altre pubblicazioni

La Colonia Olivetti a Brusson Ambiente, pedagogia e costruzione

Gabriele Neri
Officina Libraria
cm 20 x 25, 208 pagine, 100 illustrazioni in bianco e nero e colori
ISBN 9788833671321
€ 28.00


Il volume ha come oggetto la colonia Olivetti a Brusson, in Valle d’Aosta, costruita su progetto degli architetti Leonardo Fiori e Claudio Conte. Esempio emblematico delle politiche sociali di Adriano Olivetti, questo edificio rappresenta un caso di studio eccezionale per diversi motivi. I progettisti furono selezionati dopo un concorso che vide la partecipazione, nel 1956-1957, di oltre trenta professionisti, tra cui Carlo Scarpa, Marcello D’Olivo, Vico Magistretti. L’analisi dei progetti in gara offre dunque uno spaccato dell’architettura italiana, chiamata a cimentarsi con temi complessi e innovativi. Da un lato, il contesto alpino richiese una profonda riflessione sul rapporto tra architettura e ambiente naturale; dall’altro lato, l’aggiornamento delle teorie educative implicò la ridefinizione di una tipologia – la colonia – che il fascismo aveva caratterizzato a fini propagandistici. Nella colonia di Brusson si mise inoltre a punto un inedito sistema di prefabbricazione che si ripeterà, ogni volta aggiornato, in numerosi edifici negli anni successivi.


Pietro Lingeri. Astrazione e costruzione

a cura di Gabriele Neri
Milano: Electa, 2021
20 x 30 cm, 240 pagine
ISBN 9788892821415
€ 34.00


Pietro Lingeri è una delle personalità più significative e autorevoli del razionalismo italiano che, insieme a Giuseppe Terragni, ha guidato la ricostruzione di Milano nel secondo dopoguerra. La sua opera è analizzata nel libro con scritti di architetti, storici e critici dell’architettura che promuovono una lettura rigorosa, stratificata e innovativa del suo lavoro, restituendo il contesto storico in cui era attivo, la sua poetica e ricerca, le collaborazioni artistiche e architettoniche così come l’influenza sul disegno urbano.
Il volume è articolato secondo una scansione tematica che analizza molteplici aspetti della progettualità di Lingeri, come la capacità di accogliere e reinterpretare stimoli diversi, giungendo a risultati personali e in anticipo sui tempi, nonché l’attenzione e la curiosità verso l’universo dell’arredamento.
Ampio spazio è poi dedicato alla produzione relativa al secondo dopoguerra, sottolineando l’idea di una continuità metodologica rispetto alla lezione del Movimento Moderno, nonché la ricorrenza della dimensione del cantiere e del ponteggio che hanno rappresentato per lui un modus operandi costante.


Pier Luigi Nervi in Africa Evoluzione e dissoluzione dello Studio Nervi 1964-1980

Gabriele Neri, Micaela Antonucci
Quodlibet
cm 14 x 21.5, 264 pagine, brossura con bandelle, illustrazioni a colori e in bianco e nero
ISBN 9788822906083
€ 24.00


Nelle molte storie finora scritte su Pier Luigi Nervi, uno degli ingegneri e architetti più celebri del XX secolo, l’Africa è rimasta un contesto totalmente inesplorato. Eppure, tra il 1964 e il 1980 lo Studio Nervi sviluppa una fitta rete di contatti in questo continente. Vi sono edifici costruiti, ma anche tante iniziative che, seppur rimaste sulla carta, svelano un sorprendente mosaico di relazioni in Sudafrica, Costa d’Avorio, Libia, Congo, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Tanzania e Algeria.
Le vicende delle opere africane gettano luce sul sofferto passaggio dalla fase epica – ormai in fisiologico esaurimento – dello Studio Nervi a quella contrassegnata dall’autonomia manageriale ed espressiva dei figli, sullo sfondo di una profonda trasformazione della pratica professionale.

Come scrive Ana Tostões nell’introduzione, «oggi abbiamo la consapevolezza di dover includere l’Africa tra le geografie dei nostri sforzi per raggiungere una comprensione globale della “diaspora moderna”».


Gottfried Semper. London Writings 1850-1855

edited by Michael Gnehm, Sonja Hildebrand, Dieter Weidmann
Zurich: gta Verlag, 2021
16,5 x 24 cm, Hardcover
640 pp.
12 tables, 35 illustrations
Texts by Gottfried Semper in English, German or French
With a critical apparatus and manuscript variants
Introduction and commentary by Michael Gnehm, Sonja Hildebrand, Dieter Weidmann
ISBN 978-3-85676-403-6
DOI: https://doi.org/10.3929/ethz-b-000512309 
CHF 85.00 / € 79.00


Acquista

Gottfried Semper (1803–1879) left behind a voluminous legacy of architectural-theory writings. The manner, in his works, in which he analysed architecture from a cultural-historical perspective as the key discipline in human artistry continues to exert a deep fascination up until today. The London Writings make available previously unpublished or little-known texts originating during Semper’s exile in London (1850–1855) in a critical and commented edition, including in their original wordings. Swayed by his impressions of the first Great Exhibition of 1851 and as a lecturer at the Department of Practical Art, it was in London that Semper laid the foundations for his theoretical magnum opus Der Stil (Style, 1860/63). He counterpoised the phenomena of the globalised flow of merchandise and a globalisation of knowledge that he observed with his thoughts on the global development of architectural culture in all its manifold material, social and political conditions.

The edition is the outcome of a joint SNSF research project between the Institute for History and Theory of Art and Architecture (ISA) at the Università della Svizzera italiana and the Institute for the History and Theory of Architecture (gta) at ETH Zurich.


Vico Magistretti. Architetto milanese

a cura di Gabriele Neri
Milano: Electa, 2021
20 x 30 cm, 256 pagine
ISBN 9788891890092
€ 34.00


A cento e uno anni dalla sua nascita, l’architetto e designer milanese Vico Magistretti (1920-2006) è celebrato nel Palazzo dell’Arte di Milano, luogo in cui mosse i primi passi di una lunga e proficua carriera, con una mostra monografica che intende creare un dialogo tra i diversi ambiti dell’intera sua opera. L’esposizione, organizzata con la collaborazione della Fondazione studio museo Vico Magistretti, e il volume, hanno come oggetto il prezioso patrimonio di disegni, schizzi, modelli, fotografie, video, prototipi e pezzi originali conservati nell’Archivio Magistretti, insieme a materiali provenienti dagli archivi di aziende, istituzioni e privati.
Suddivisa in sezioni tematiche, l’opera di Vico Magistretti viene presentata per la prima volta in maniera unitaria e intrecciata, al fine di restituire l’ampiezza della sua attività e offrendo così un’interpretazione critica aggiornata ed estesa oltre la celebrazione delle sue icone più famose: dall’allestimento di mostre al disegno urbano, dall’arredo al design del prodotto, dalla prefabbricazione all’architettura degli interni, dalla committenza borghese alle “case per tutti”, dai materiali tradizionali a quelli industriali, dal rigore geometrico agli espressionismi figurativi.

La narrazione intorno alla figura di Vico è completata da un ciclo di testimonianze e omaggi che ne confermano il carattere innovativo e la grande influenza esercitata sulle giovani generazioni di progettisti.


Leggere le copie Critica e letteratura artistica in Europa nella prima età moderna (XV-XVIII secolo)

a cura di Carla Mazzarelli e David García Cueto
Artemide
cm 17 × 24, 296 pagine, illustrazioni in bianco e nero
ISBN 9788875753313
€ 30.00


L’analisi del fenomeno della copia e della riproducibilità artistica è un argomento di crescente interesse nel contesto degli studi storici più recenti volti a recuperarne quei valori e significati a lungo negati dalla critica del Novecento. Il volume si propone di inquadrarne il ruolo nelle arti figurative della prima età moderna dal punto di vista delle fonti testuali, dalla storiografia artistica alla trattatistica tecnica, tra primo Umanesimo e Illuminismo. Lo sguardo proposto mira a leggere copie e riproduzioni ponendo a confronto le riflessioni nell’ambito specifico della letteratura artistica con quelle offerte dalle altre discipline umanistiche, dalla letteratura antica e moderna, alla teoria dell’architettura, e al contempo mira a ricontestualizzare e a restituire le riflessioni critiche e materiali sulla copia tra Italia, Spagna e resto d’Europa, indagando anche fonti e casi di studio sino ad oggi meno noti.


Die Kirchen der Stadt Rom im Mittelalter 1050-1300 Band 4 M-O

A cura di Daniela Mondini, Carola Jäggi, Peter Cornelius Claussen
Franz Steiner Verlag
21 x 29,7 cm, 744 pagine con 492 illustrazioni in b/n e 53 illustrazioni a colori su 31 tavole.
ISBN 978-3-515-12111-8
€ 158.00


Le autrici e gli autori, sulla base delle fonti scritte e grafi che nonché degli scavi e delle strutture superstiti, ricostruiscono la storia delle fasi edilizie e degli allestimenti delle chiese romane dal secolo XI alle soglie del Trecento. Nel quarto volume della serie sono indagati trentasette edifici sacri tra i quali numerose chiese mariane celebri come S. Maria Rotonda (Pantheon) o S. Maria sopra Minerva ma anche alcune meno conosciute, come S. Maria in Cappella. Ogni capitolo monografico si concentra sulla storia delle istituzioni di ciascuna chiesa, sulla sua architettura e sui suoi arredi liturgici. Una posizione preminente spetta a S. Maria in Cosmedin: l’analisi delle sue complesse fasi edilizie e dei restauri getta in molti casi una nuova luce sulla fabbrica che pure in genere è ormai ritenuta ben nota. Il volume è arricchito da un inserto di tavole a colori a significativa testimonianza dell’architettura ecclesiastica romana del Medioevo.


Gottfried Semper. Architekt und Revolutionär

Sonja Hildebrand
Darmstadt: wbg Theiss, 2020
14,5 x 21,7 cm, 256 pagine, 30 illustrazioni
ISBN: 978-3-8062-4125-9
€ 32.00


Gottfried Semper (1803-1879) ha svolto un ruolo importante nel panorama europeo. Nato a Amburgo nel 1803, si è formato a Gottinga, Parigi, Roma e Atene. Dopo aver esordito a Dresda, la sua carriera professionale prosegue brillantemente a Zurigo e Vienna. Da fedele repubblicano combatte sulle barricate del 1849. Successivamente, fu costretto all’esilio a Parigi e, soprattutto, a Londra. L’Opera di Dresda (la Semperoper), il Politecnico di Zurigo o il Kaiserforum nel Ringstrasse di Vienna costituiscono alcuni degli esiti più rappresentativi della sua produzione architettonica.

Lo scopo del presente libro risiede nel tracciare per la prima volta un quadro completo della personalità di Semper, fornendo una vera e propria biografia sulla base di un’accurata lettura della sua corrispondenza personale conservata presso l’archivio del gta dell’ETH di Zurigo. Il lavoro progettuale e teorico di Semper è dunque analizzato alla luce del suo percorso esistenziale e della storia culturale del XIX secolo.


From Living to Visual Images. Paradigms of Corporeal Iconicity in Late Antiquity

a cura di Michele Bacci e Vladimir Ivanovici
special issue, RIHA Journal (2019) online
ISSN 2190-3328
online, open-access


In the Roman world, various traditions of iconic life were present in the period before the icon was affirmed. By examining these, the articles in this issue restore part of the context in which the concept of the icon was born. And they invite readers to add a new perspective on the phenomenon: that of a surrogate for the living iconic body.


Il carteggio d'artista Fonti, questioni, ricerche tra XVII e XIX secolo

A cura di Serenella Rolfi Ožvald e Carla Mazzarelli
Cinisello Balsamo (MI): Silvana Editoriale, 2019
Collana Biblioteca d'arte, 59
Brossura con alette
17 x 24 cm, 432 pagine, 200 illustrazioni
ISBN9788836641468
€ 24.00


Il carteggio d’artista raccoglie trentuno saggi dedicati alle lettere d’artista in epoca moderna. In una prospettiva transnazionale, studiosi e gruppi di ricerca europei si sono interrogati sulle potenzialità delle corrispondenze di pittori, scultori e architetti che la storiografia sette-ottocentesca ha reso riconoscibili come fonte per la storia dell’arte. I saggi qui riuniti ne indagano le tipologie, i modelli storiografici e letterari, privilegiando una lettura volta all’analisi delle dinamiche e ai fenomeni di irraggiamento prodotti dai soggiorni di lunga e media durata degli artisti nella capitale pontificia.
Da Bellori a Francesco Albani, da Algarotti a Bottari sino a Goethe, Winckelmann, Flaxman, Johann Martin Wagner e Giovanni Costa, i saggi intrecciano da cronologie e prospettive geografiche differenti le potenzialità di una fonte la cui autonomia era stata riconosciuta nel 1821 dal Catalogo ragionato dei libri d’arte di Leopoldo Cicognara. L’esperienza del paesaggio attraversato e la sociabilità, le pratiche di formazione dei giovani studenti dentro e fuori le accademie, così come gli scambi orizzontali artista-artista e la corrispondenza artista-committente: nelle indagini raccolte i percorsi delle missive da Roma o verso Roma disegnano la rete epistolare che tra Età dei Lumi e seconda Restaurazione fu determinante per la circolazione di modelli, opere e artisti ben oltre i confini dello Stato Pontificio.